Review party: Ivy and Ruins
Titolo: Ivy and Ruins
Autrice: Sandy Giannotti
Genere: fantasy
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐
Oggi porto qua sul blog una recensione davvero speciale! Ho avuto il grande onore di partecipare al review party del libro Ivy and Ruins, di Sandy Giannotti, che ringrazio ancora tantissimo per la possibilità! Sei davvero un ragazza fantastica e devi essere davvero fiera di ciò che hai creato, grazie mille per averlo condiviso con me (e soprattutto grazie per avermi sopportata con tutti i miei scleri ahaha).
Prima di iniziare davvero a parlarvi del libro vi lascio di seguito la trama!
Everan Hargreaves sa quali insidie si celano dietro la bellezza spiazzante dei Fae e del Mondo Nascosto.
Lui e sua sorella Evans sono cresciuti a Rosedale, una piccola cittadina nascosta tra le montagne, immersa nel verde e circondata da rigogliose colline e costoni innevati.
Se Everan ha imparato a temere e a disprezzare il mondo Fae, Evans se ne è perdutamente innamorata. Ha finto di seguire tutte le regole del fratello e di stare alla larga dal Mondo Nascosto.
Sotto la collina dei Fae, la Sithbruaich, Evans danza ogni notte con Sylvain, il re della corte del Fae selvaggi. Lo stesso Sylvain che adesso sembra insolitamente interessato a Everan.
Inoltre, l’arrivo di un Fae misterioso, un Unseelie di nome Dark, scatena qualcosa in Evans, creando un legame inaspettato tra di loro.
Nel frattempo qualcosa di dimenticato e antico sembra essersi risvegliato a Rosedale: un cupo e vasto bosco di rovi ha diviso la città come una cicatrice.
Oscure creature hanno origine dal bosco, creature dimenticate e che persino i Fae credevano solo leggende.
Ed è proprio nel cuore pulsante del bosco di rovi, avvolta in bozzolo di spine, che si trova una creatura da incubo, il cui nome viene sussurrato con timore: Leannain Sith.
Il suo risveglio rischia di distruggere sia il mondo umano che il mondo Fae, e le verità che Evans ed Everan pensavano di conoscere.
Allora, parliamone!
Inizio già col dirvi che ho trovato questo libro semplicemente meraviglioso, in tutto e per tutto. Ovviamente non esistono libri perfetti, ma nonostante questo non mi viene in mente nessun tipo di critica da fare ad Ivy and Ruins.
Sin dalle prime pagine si riesce ad avvertire l'aria di magia che fa compagnia al lettore per tutta la durata della storia. Rosedale, la casa dei due protagonisti, è un paese che sembra uscito direttamente da una fiaba, ispirato alla bellissima città di Lucca! Tutte le fantastiche ambientazioni descritte da Sandy sono basate sui posti che per lei sono casa, inclusi gli imponenti Appennini.
Il worldbuilding poi è davvero meraviglioso! Per costruirlo la scrittrice ha preso ispirazione dalle leggende e dal folklore irlandese, creando qualcosa di familiare e allo stesso tempo unico e particolare. Mi ha ricordato molto il mondo descritto da Sarah J. Maas nella serie di acotar, ma con molti tocchi unici, come la divisione dei fae in seelie e unseelie.
A dire il vero, le varie parti con tutti i riferimenti al Mondo Invisibile e sul folklore, sono state alcune delle mie preferite. Hanno reso il tutto più vero, oltre che più interessante! I fae, i pooka, i folletti e tutte le altre creature che vengono citate, mi hanno incuriosita così tanto da spingermi a fare nuove ricerche, non perché dovessi (anche perché nel libro viene spiegato tutto alla perfezione) ma perché volevo davvero saperne di più su tutto quel mondo.
Tutto questo viene abilmente rappresentato in una copertina semplicemente mozzafiato! Si riesce quasi a percepire l'angoscia portata dai rovi e dei rami che vogliono circondare il bosco e la corona di Sylvain, la corona del re dei fae selvaggi.
Altro punto di forza del libro altre al worldbuilding sono sicuramente i vari personaggi. I protagonisti, così come i diversi personaggi secondari, sono stati caratterizzati così bene da renderli quasi veri, reali, e per me è stato davvero molto facile affezionarmi a loro. Ai loro pregi, così come ai loro difetti, e alcuni di loro ne hanno molti di difetti credetemi, ma è anche questo che me li fa apprezzare così tanto. Inoltre all'interno del libro sono presenti due pov. diversi! Quelli di Evans e di Everan, grazie ai quali abbiamo una visione molto più ampia delle cose, con i punti di vista dei due fratelli.
In particolare mi sono legata tantissimo ad Evans, la coraggiosa e testarda Evans. Mi sono rivista molto in lei, nel suo modo di cercare attenzioni, nel cercare di essere speciale per paura di scoprire di essere meno di niente. Lei che non ama aspettare e tende sempre all'azione, all'attacco, proprio come me. Una vera guerriera, anche se piena di paure, che farebbe di tutto per le persone che ama.
Ci sarebbe tantissimo di cui parlare anche su gli altri personaggi!
Everan e le sue insicurezze, Sylvain con la sua anima pura e Dark, che non riesce a vedere tutto il buono che racchiude dentro di sé. Ci sarebbe tanto di cui parlare ma non voglio scrivere un papiro, inoltre rischierei di fare anche diversi spoiler ops.
Nonostante sia il primo libro di Sandy, credo che anche la scrittura sia bilanciata alla perfezione. Non si tratta né di una scrittura troppo semplice e neanche troppo complessa, ma si tratta di quel giusto equilibrio che cambia anche in base alle circostanze.
All'interno di Ivy and Ruins infatti si possono trovare diverse scene e parti del libro molto intense o addirittura drammatiche (soprattutto per chi come me si emoziona facilmente), e ci sono anche diverse parti d'azione. Ma oltre a questo e alla componente fantasy in generale, è anche altrettanto bella anche la parte romance della storia!
Vengono raccontate ben due storie d'amore e, a mio parere, sono una più bella dell'altra. Entrambe molto intense e passionali, ma allo stesso tempo dolci. In particolare ho amato il fatto che venga inserita anche la tematica LGBTQ+ in maniera davvero spontanea e naturale.
E per chi come me apprezza un po' di spicy nei libri... sappiate che non rimarrete delusi da questo libro! Le scene di passione descritte da Sandy sono davvero fantastiche e soprattutto non eccessive, vengono inserite nel momento giusto e appaiono passionali e allo stesso tempo dolci, le ho adorate.
Sono state incollata alle pagine per tutta la durata della lettura! Ivy and Ruins mi ha fatta innamorare del suo Mondo Invisibile, così meraviglioso e magico, e allo stesso tempo pericoloso.
Leggere Ivy and Ruins è stato come ritrovarsi a ballare una canzone a piedi nudi in mezzo al bosco. Con la musica dei flauti e dei tamburi, che racconta la storia di una guerra imminente. È stato tutto così travolgente, emozionante e alla fine mi sono ritrovata completamente persa, parte del mondo racchiuso in quelle pagine e che solo lì potrò ritrovare.
Ho già detto che non vedo l'ora di leggere il due? Soprattutto dopo il finale scritto da Sandy! Semplicemente meraviglioso e emozionante, ma probabilmente mentre lo scriveva non ha pensato a tutti gli infarti che avrebbe fatto venire a noi poveri lettori!
In conclusione aggiungo solamente un piccolo consiglio.
Se avete amato libri come Una corte di rose e spine, Il trono di ghiaccio, ma anche Shadowhunters e altri fantasy di questo genere, questo libro fa per voi! Non perdetevi l'occasione di immergervi in questo nuovo mondo fantastico e ricco di sorprese, non ve ne pentirete!


Commenti
Posta un commento