The dragon's key
Titolo: The Dragon's key
Autrice: R. Emy
Genere: high fantasy
Valutazione: ⭐⭐⭐
Innanzitutto ringrazio ancora tantissimo l'autrice per avermi mandato una copia del libro e per avermi quindi dato la possibilità di leggerlo.
The dragon's key è sicuramente un libro molto particolare e soprattutto originale! Iniziamo ad analizzarlo partendo dalla trama e dalla storia in generale.
Occhi neri screziati di rosso e lunghi capelli di egual colore. Avril Bennet è una ragazza introversa e molto testarda, non passa di certo inosservata per queste sue particolarità. Il giorno del suo sedicesimo compleanno i suoi genitori le regalano una chiave particolare raffigurante un drago, rivelandole anche del loro divorzio. Da quel momento la vita della ragazza viene stravolta da strani incontri, specialmente con un ragazzo dagli occhi dorati che la sta cercando per mantenere la sua promessa.
Lei è la reincarnazione della principessa di Dytinum e futura regina. Un mondo dove esistono creature leggendarie e i draghi sono l'unica speranza per tenere in vita il regno. Solo Avril può risvegliare i draghi dormienti rinchiusi nella chiave e salvare il suo popolo tenuto prigioniero dalla malvagia maga Gisea.
Avril ricorderà il suo amore eterno, i suoi amati fratelli e i draghi, ma accetterà il suo destino o lo rinnegherà per paura come hanno fatto le sue antenate?
The dragon's key ha tutto quello che un buon fantasy di questo tipo dovrebbe avere: avventura, magia, creature fantastiche, posti misteriosi e pericolosi, nonché una grande e appassionante storia d'amore! Ci sono state tuttavia alcune cose che non mi hanno convinto, ma iniziamo parlando invece di quali sono i vari aspetti positivi.
La storia inizia proprio con il botto, portando il lettore all'interno di un mondo diverso dalla realtà a noi conosciuta e popolato da mostri spaventosi. Sicuramente la scrittrice è stata davvero brava a catturare sin da subito la curiosità del lettore, che si trova all'inizio del libro pieno di dubbi e domande a cui vuole dare una risposta, e per questo motivo la voglia di continuare la lettura aumenta davvero tanto.
I personaggi sono davvero super caratterizzati e completamente diversi tra di loro, a partire dalla protagonista, Avril. Una ragazza davvero particolare, tenace e coraggiosa, ma allo stesso tempo sensibile, farebbe davvero di tutto per le persone che ama e che vuole salvare.
A dire il vero credo che l'amore, soprattutto quello presente all'interno del nucleo familiare, sia il punto più importante e nucleo fondamentale dell'intero racconto. Il sacrificio per amore della famiglia, il desiderio di amare, la spinta fortissima di aiutare le persone amate a tutti i costi e il voler trionfare per poter finalmente avere una vita serena con il proprio amato. Naturalmente tutto questo è presente in una storia in cui non mancano gli scontri e le guerre, tuttavia non mi sento di consigliarla a coloro che a cui non piace molto romance nei fantasy, perché in questo caso è presente ed è anche una componente importante.
Anche tutti gli altri personaggi e compagni di Avril sono molto approfonditi, in particolare i fratelli della protagonista, che sono molto diversi tra di loro!
Per quanto riguarda ciò che avviene nel concreto all'interno del libro, come vi avevo già accennato, The dragon' key unisce una moltitudine di elementi diversi che vanno così a formare un high fantasy davvero unico. Tra portali, mostri, draghi, spade magiche e tantissime altre caratteristiche. Credo che il carattere che più mi ha incuriosito di questo libro è la presenza di un mondo completamente diverso dalla nostra realtà, a cui però è unito attraverso dei portali magici, che seguono determinate regole.
Purtroppo è anche una delle cose che avrebbe meritato un approfondimento in più, in generale l'intero worldbuilding sarebbe dovuto essere spiegato un po' meglio.
La dimensione che crea la scrittrice è davvero molto complessa e piena di regole e caratteristiche uniche, che tuttavia scopriamo molto piano, spesso anche andando per logica, man mano che si continua a leggere la storia. Purtroppo infatti, alla fine della lettura, mi sono ritrovata con alcune domande ancora in sospeso. Ad esempio una particolarità che io ancora non ho capito è se i portali portano effettivamente in un'altra dimensione, oppure se si tratta di un altro pianeta, o un altro tempo/anno magari, considerando i castelli che possono essere facilmente ricondotti all'epoca medievale.
Un'altra cosa che non mi è del tutto chiara è quanti sono effettivamente i regni presenti all'interno dell'altro mondo. Conosciamo molto bene Dytinum, in cui è presente il castello della principessa Avril, ma con l'andare della storia scopriamo che esistono anche altri posti, uno dei quali è dimora di Gisea, la perfida strega contro la quale saranno costretti a combattere i protagonisti. Vengono nominati anche elfi e non solo, tuttavia non veniamo davvero in contatto con gli altri regni, non sappiamo che tipo di rapporti hanno con Avril o anche con Gisea.
A proposito di Gisea, avrei preferito che il suo personaggio venisse un po' più approfondito. A differenza della protagonista e degli altri personaggi secondari che la accompagnano, la cattiva non viene analizzata allo stesso modo, viene nominata molto spesso nel corso della storia ma la incontriamo per davvero solo verso la fine del libro, durante la battaglia finale.
In generale il worldbuilding risulta a volte un po' confuso. Naturalmente, dato che i protagonisti sanno già tutto del loro mondo, non sarebbe stata ideale neanche una grande spiegazione iniziale, però credo che si sarebbero potuti trovare dei modi per rendere le cose più chiare anche per i lettori. O per lo meno questo è quello che ho percepito io leggendo.
A parte questi piccoli dettagli il libro è davvero molto carino! Risulta super scorrevole ed è perfetto se cercate qualcosa di non troppo impegnativo ma comunque appassionante, grazie sia alla storia d'amore sia alle avventure fantastiche che sono presenti. I colpi di scena sicuramente non mancano e risulta facile anche affezionarsi ai protagonisti e ai personaggi secondari, grazie ai molti pov presenti all'interno del libro.
Altro punto super a favore sono le piccole note all'inizio dei capitoli che consigliano quale canzone ascoltare per quelle determinate scene, idea super originale e davvero interessante, soprattutto per una persona come me che ama ascoltare la musica mentre legge!
Quindi, sicuramente non è un libro perfetto, ma non credo neanche che esista un libro del genere dopotutto. In conclusione direi che questa è stata una lettura davvero molto carina e super scorrevole, appassionante e intrigante!
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