Nevernight - I grandi giochi

Titolo: Nevernight - I grandi giochi 

Autore: Jay Kristoff 

Genere: fantasy

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐

Eccomi tornata a parlarvi della trilogia di Nevernight! Devo dire che dopo aver letto il primo libro ed essere rimasta folgorata dalla bravura dello scrittore, non sapevo che cosa aspettarmi dal secondo volume... E invece Kristoff è riuscito a creare qualcosa di ancora più magnifico, non pensavo fosse possibile.

Per quelli di voi che ancora non conoscono il primo libro, vi consiglio di andare a vedere la mia recensione a riguardo. In questo post infatti potrebbero capitare degli SPOILER relativi al primo NEVERNIGHT - MAI DIMENTICARE. 
Quindi per tutti quelli che ancora non conoscono la fantastica Mia Corvere, saltate il prossimo paragrafo in cui metterò la trama del secondo libro, e leggete tutto il resto a vostro rischio e pericolo.


Mia Corvere, distruttrice di imperi, ha trovato il suo posto tra le Lame di Nostra Signora del benedetto omicidio, ma sono in tanti all'interno della Chiesa Rossa a pensare che non se lo meriti. La sua posizione è fragile, e non si sta affatto avvicinando alla vendetta cui agogna. Ma dopo uno scontro letale con un vecchio nemico, Mia inizia a sospettare quali siano i veri moventi della Chiesa Rossa. Al termine dei grandi giochi di Godsgrave, Mia tradisce la Chiesa e si vende come schiava per avere la possibilità di mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Sulle sabbie dell'arena, Mia trova nuovi alleati, feroci rivali e domande ancora più incalzanti sulla sua affinità con le ombre.

In questo secondo volume, che, fatemelo dire, inizia proprio con il botto, vediamo la nostra protagonista Mia Corvere alle prese con mille altre avventure e mille altri problemi. 
Come era stato con Nevernight 1, le scene di azione non mancano assolutamente e sono condite con le descrizioni super sanguinose tipiche di Kristoff. Rispetto al primo libro infatti, non mi sento di consigliare a tutti questo secondo capitolo. Ci sono diverse parti che possono risultare abbastanza forti, tra combattimenti, uccisioni e sesso, ma non fraintendetemi. Nulla di tutto ciò rovina il racconto nel suo complesso, risulta tutto incastrato alla perfezione e la storia principale non viene messa in ombra, tutt'altro! Anzi, una differenza che ho notato, rispetto al primo libro, è che viene analizzata molto di più la vera natura di Mia, la sua psiche e tutto quello che c'è dietro la sua facciata da assassina spietata.

Mia è molto molto complicata. All'inizio pensavo fosse semplicemente un'assassina. Poi ho capito che è una ragazza tormentata dal suo passato e disposta a tutto pur di seguire la sua vendetta. Leggendo "I grandi giochi" ho capito invece che, nonostante ciò, Mia non è come gli altri. Lei crede di essere un'assassina senza cuore, e magari sì, in parte lo è, ma non è solo questo. 
Ha tantissimi principi di cui probabilmente ignora anche l'esistenza, lei semplicemente segue solo quello che si sente di fare, ciò che trova giusto. Ed è questo che la differenzia rispetto a tutti gli altri.

La scrittura di Kristoff anche in questo volume continua a essere magnifica. Non saprei neanche come spiegarlo ma probabilmente quest'uomo riuscirebbe a scrivere della cosa più banale del mondo e a renderla comunque interessante. 
Una caratteristica che amo e odio di lui allo stesso tempo è la sua abitudine di dirci tutto, senza però dirci niente. Ci sono molte domande e dubbi che nascono nel corso della lettura, alcune questioni vengono risolte mentre altre no, ma di una cosa sono sicura. Nulla è lasciato al caso e nulla è mai come sembra. In questo secondo capitolo della trilogia i colpi di scena sono davvero tantissimi e tutti fantastici, alcuni forse prevedibili ma altri... altri invece sono inimmaginabili. Mi è capitato più di una volta di pensare di essere riuscita a inquadrare finalmente il quadro completo, per poi scoprire in realtà di aver sbagliato tutto. Jay Kristoff è semplicemente geniale!

Ho adorato tantissimo anche tutti i personaggi secondari. Sia quelli vecchi e già conosciuti, che ritornano più forti di prima, sia quelli nuovi che sono davvero tantissimi e tutti unici e spettacolari. Ero già completamente innamorata di Mia, ma ammetto di essermi affezionata facilmente anche a molte altre persone. 
E questo forse potrebbe essere un male considerando la facilità con cui l'autore fa morire i miei personaggi preferiti. Manca solo l'ultimo capitolo della trilogia e io davvero non so cosa aspettarmi!

Se dovessi riassumere in una parola questa saga sceglierei "travolgente". Se siete arrivati fino qui e avete già letto il primo volume di Nevernight allora sapete di cosa sto parlando, se invece non conoscete ancora la penna di Kristoff, iniziate questa storia a vostro rischio e pericolo. Si tratta di un racconto di quelli che restano sotto pelle, che ti fanno completamente impazzire e che ti entrano nel cuore.
La sensazione che si prova leggendoli è quella di barcollare nel buio molte volte, ma per il resto del tempo vi farà sentire carichi, carichi di un'energia travolgente. Non è una storia semplice, è complicata, molto complicata. Ma è meravigliosa proprio per questo.
Non vedo l'ora di leggere l'ultimo capitolo della trilogia!


 

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